Progetto Fabrica

In un contesto territoriale a forte rischio di pervasività criminale e di marginalità sociale per i residenti – il Rione Candelaro a Foggia – il progetto FABRICA : Foggia Arte e Bellezza Rinascita e Inclusione Comunità Attive intende attivare laboratori di partecipazione e animazione di comunità rivolti ai minori del quartiere.
Quattro i termini che esprimono l’essenza del progetto: bellezza, rigenerazione, generatività e cittadinanza attiva.

Obiettivi

Sensibilizzare ed educare alla Legalità

Implementare conoscenze e competenze in ambito civico e sociale (legalità, cittadinanza e convivenza civile)

Generare Capitale Sociale

Rafforzare la percezione del sé e il senso di Comunità e promuovere la cittadinanza attiva e la partecipazione del Capitale Sociale della città di Foggia.

Promuovere la corresponsabilità e la capacità creativa e generativa dei giovani,

Ultime notizie dal Progetto Fabrica

Fabrica fa tappa a Stornara

Viaggiare, conoscere il territorio, attraverso il linguaggio creativo delle immagini, è questa l’esperienza vissuta dai partecipanti al progetto di antimafia sociale dell’aps Sacro Cuore denominato F.a.b.r.i.c.a ( Foggia:Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive) . Un tour vissuto dai ragazzi/e del laboratorio di street tra le strade con le immagini più belle del museo a cielo aperto di Stornara “città dei murales”.
Una nuova esperienza nata dal desiderio di superare e andare oltre la sola narrazione negativa della nostra terra, provando invece a raccontare il bello, il positivo del territorio attraverso la forma d’arte dei murales.

Bellezza e legalità, il progetto Fabrica conquista Candelaro: "Abbiamo visto spuntare germogli di bene tra i ragazzi"

Trenta ragazzi del Rione Candelaro protagonisti di arte e bellezza. Sono stati presentati, in un convegno, i risultati del progetto ‘Fabrica’, finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie’ e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea. Sin dal settembre 2021 il progetto ha visto alternarsi una serie di attività con protagonisti 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza.
L’IMPORTANZA. “Fabrica è stato un progetto ispirato alla positività, al sano protagonismo giovanile all’amore verso il nostro territorio, verso il nostro Rione Candelaro – ha evidenziato il Referente del progetto Fabrica, nonché Presidente dell’Aps Sacro Cuore, ente capofila del progetto, Massimo Marino –. Abbiamo cercato di promuovere e sviluppare nei ragazzi l’amore e la conoscenza della nostra città. Abbiamo proposto – ha proseguito Marino parlando di Fabrica – una serie di attività diverse da loro per stimolare i ragazzi alla bellezza dell’arte nelle sue molteplici forme: come ad esempio la musica classica, a molti sconosciuta, l’arte, attraverso la street art”. Nel complesso, sono state “settecento ore intense con diversi laboratori, che hanno portato i ragazzi a conoscere se stessi e a diventare parte attiva e propositiva di una comunità”.
GLI ENTI COINVOLTI. L’Aps Sacro Cuore è impegnata da anni nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia e nel progetto sono stati coinvolti altri partner, tra cui la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, l’Associazione ‘Amici della Musica Giovanni Paisiello’ e l’Istituto Comprensivo ‘Santa Chiara – Pascoli – Altamura’. E proprio a tutti gli attori territoriali intervenuti all’interno del progetto a vario titolo, il Direttore Parroco della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Foggia Don Antonio Carbone ha espresso un ringraziamento: “Con il progetto Fabrica abbiamo visto spuntare germogli di bene tra i ragazzi. Gli stessi germogli, che sono presenti e che vedo crescere quotidianamente in un territorio difficile come questo. Con Fabrica abbiamo visto i ragazzi cimentarsi con boati e suoni positivi, come quelli del laboratorio musicale. Abbiamo visto in ragazzi ‘difficili’ l’impegno. Quello stesso impegno, che auspico possa provenire in questa realtà dalla società civile”. Per conoscere in dettaglio le attività progettuali è possibile visitare il sito www.sacrocuorefoggia.it nella sezione dedicata al progetto Fabrica.
LA RINASCITA. “Un progetto dalla valenza sociale fortissima per una comunità, come la nostra, martoriata da eventi e situazioni particolarmente negativi. L’arte, il bello, la cultura, il cinema, lo sport – ha sottolineato l’Assessore al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone – diventano per tutti, ma soprattutto per chi vive situazioni di difficoltà di tipo sociale ed economica, una possibilità di rinascita, di riscatto, di inclusione, di integrazione, di cittadinanza attiva, di autodeterminazione, attraverso cui riaffermarsi all’interno della propria comunità, maggiormente quando si tratta di quartieri periferici e a rischio devianza”.
PRODURRE IL BELLO. Per l’Università degli Studi di Foggia, il Professore associato di Pedagogia Generale e Sociale Giuseppe Annacontini ha sottolineato l’importanza della collaborazione proficua, che si è instaurata ormai da tempo tra l’Università, l’Aps Sacro Cuore e la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, evidenziando come “il progetto Fabrica sia stato importante, poiché è fondamentale ‘produrre il ‘bello’, produrre opportunità di vita felice, produrre possibilità che portino i ragazzi a sviluppare il proprio potenziale, poiché anche in un contesto di riferimento periferico e problematico non si è destinati alla marginalità. Questo è un progetto che ha fatto rumore nei cuori dei ragazzi”.

Con 'Fabrica' l'inclusione e l'antimafia sociale partono dalla riscoperta della bellezza: "Un germoglio di bene"

Ben 700 ore di attività, tra laboratori e incontri (dalla musica alla street art passando per l’educazione civica e sociale) che hanno coinvolto 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizioni di povertà educativa e a rischio devianza

 
Arte, bellezza, rinascita e inclusione. Quattro valori sui quali andrebbero sempre poste le basi per la costruzione di una comunità sana, e che assumono una importanza ancora più rilevante allorquando si opera in contesti complessi, come quello delle periferie, dei luoghi nei quali la marginalizzazione spesso apre le porte al degrado e al contestuale incontro con illegalità. Arte, bellezza, rinascita e inclusione, preceduti dal nome della nostra città, generano l’acronimo Fabrica, che dà il nome al progetto promosso e realizzato dall’Associazione di Promozione sociale Sacro Cuore, da anni impegnata nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia. I risultati del progetto, finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie’ e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – ‘PON Puglia Fesr-FSE 2014/2020’, sono stati illustrati ieri pomeriggio nel corso di un convegno tenutosi presso il Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia. Ben 700 ore di attività, tra laboratori e incontri (dalla musica alla street art passando per l’educazione civica e sociale) che hanno coinvolto 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni – divisi in due gruppi da 15 – in condizioni di povertà educativa e a rischio devianza. Al progetto hanno collaborato anche la Parrocchia Sacro Cuore, l’Associazione ‘Amici della Musica Giovanni Paisiello’ e l’Istituto Comprensivo ‘Santa Chiara – Pascoli – Altamura’. Un progetto che l’assessora regionale al Welfare Rosa Barone ha definito di grande valenza sociale per una comunità “martoriata da eventi e situazioni particolarmente negative. L’arte, il bello, la cultura, il cinema e lo sport diventano per tutti, ma soprattutto per chi vive situazioni di difficoltà sociale ed economica, una possibilità di rinascita e di autodeterminazione, attraverso cui riaffermarsi all’interno della propria comunità”. Ed è proprio sull’importanza che ogni ragazzo, a prescindere dal background socio-culturale, abbia la possibilità di esprimere il proprio io, di dar sfogo alle proprie passioni, si è soffermato Giuseppe Annacontini, professore associato di Pedagogia generale e sociale all’Università di Foggia, che ha rimarcato l’importanza di una collaborazione tra realtà associative e l’Università: “Noi non scegliamo dove nascere, né i retaggi culturali e familiari che ci portiamo dietro. L’azione della cultura e dell’università deve mettere i soggetti nelle condizioni di staccarsi dalla realtà, che non vuol dire abbandonare le proprie radici, quanto più non essere vincolati all’unica storia che le nostre radici sanno metterci davanti”. Costruire storie alternative è fondamentale in quei quartieri ricchi di realtà complesse, dove – purtroppo – l’illegalità, con la sua azione seducente, rischia di essere l’unica via da percorrere. “Un soggetto che nasce in un quartiere marginale non deve essere destinato alla marginalità. Non deve predestinare la possibilità di creare il proprio futuro. La grande mission dell’Università è quella di rendere il territorio uno spazio di cultura, ricerca, sperimentazione e valorizzazione dei talenti, che devono camminare di pari passo con le pari opportunità formative. Non basta avere un sistema che valorizzi le eccellenza; non deve mai venir meno il principio delle pari opportunità formative e di sviluppo dei potenziali in relazione alle proprie competenze”. Per Don Antonio Carbone, direttore parroco della parrocchia del Sacro Cuore di Foggia, ‘Fabrica’ è “un germoglio di bene”. Germogli che occorre far crescere, dando continuità a iniziative come quella promossa dall’Aps Sacro Cuore’: “Davanti al caldo del fuoco o al boato di un’auto incendiata, è stato bello sentire all’interno della nostra realtà altri tipi di boati”. Rumori che sono diventati suoni dolci, come quelli prodotti dai ragazzi impegnati nei laboratori di musica: “Era bello sentire questa sinfonia, che si propagava per tutta la casa salesiana. Così come è stato bello vedere gli ambienti resi più dignitosi dalle attività di murales”. Le diverse attività rientranti nel progetto ‘Fabrica’ hanno avuto come scopo principale quello di donare ai ragazzi un’alternativa che, proprio per il succitato retaggio culturale e familiare, non sempre è garantita: “Al 90% dei ragazzi piace praticare uno sport in particolare, il calcio. Il nostro desiderio è stato quello di far capire loro che c’era dell’altro che magari non avevano mai considerato. Il tema dell’illegalità e della mafia nasce a volte proprio dal fatto che ai ragazzi manchi un’alternativa. La ‘strada’ dice loro che quella è la situazione da percorrere perché la famiglia ha vissuto lì e non esistono possibilità di riscatto. Con le nostre attività, diverse tra loro, abbiamo stimolato i ragazzi alla bellezza dell’arte nelle sue molteplici forme”, ha spiegato Massimo Marino, referente del progetto e presidente dell’Aps Sacro Cuore.
E dunque, ragazzi che non avevano conosciuto altro che trap e neomelodico, per la prima volta hanno incontrato la musica classica, altri ancora si sono avvicinati alla street art conoscendone le origini, la storia, le sue evoluzioni. “Un segno di speranza per il nostro territorio”, ha aggiunto Marino. ‘Fabrica’ ha avuto tra le tante finalità, quella di donare un volto diverso della comunità foggiana, troppo spesso attenzionata dai media per gli eventi negativi: “Il nostro compito è narrare cose positive, che sono tante e fanno poco clamore. L’intento è di mostrare che cosa si può fare”. Il progetto è una manifestazione plastica dell’antimafia sociale: “Nel nostro piccolo, vuol dire trasmettere quotidiani messaggi di legalità, sin dalle piccole cose”. Quotidianità e continuità sono i due principi dai quali non si può prescindere per determinare risultati concreti e un reale cambiamento nelle realtà più complesse: “Uno dei rischi che si corre – ha aggiunto Marino – è quello di diventare dei ‘progettifici’, spesso sì validi, ma limitati nel tempo. Nel nostro territorio c’è necessità di continuità e quotidianità per generare il cambiamento. Ciò che ci interessa sono i processi che riusciamo a innescare”.

Foggia, 30 ragazzi del Rione Candelaro protagonisti tra arte e bellezza: “Spuntano germogli di bene tra i giovani”

Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive è stato il titolo del convegno di presentazione dei risultati del progetto Fabrica, che si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 27 marzo presso l’Aula B del primo piano del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia. Il progetto, che è stato finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie’ e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – ‘PON Puglia Fesr-FSE 2014/2020’, ha visto sin dal settembre 2021 alternarsi una serie di attività con protagonisti 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza. Il soggetto promotore del progetto è stato l’Associazione di Promozione Sociale Sacro Cuore, impegnata da anni nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia. Il progetto ha visto la presenza di altri partner, tra cui la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, l’Associazione ‘Amici della Musica Giovanni Paisiello’ e l’Istituto Comprensivo ‘Santa Chiara – Pascoli – Altamura’. Il convegno è iniziato con i saluti dell’assessore al Welfare della Regione Puglia Rosa Barone che ha dichiarato “di essere felice di condividere oggi i risultati di questo importante progetto, che ha coinvolto minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza. Un progetto dalla valenza sociale fortissima per una comunità, come la nostra, martoriata da eventi e situazioni particolarmente negativi. L’arte, il bello, la cultura, il cinema, lo sport,” ha sottolineato l’assessore Rosa Barone “diventano per tutti, ma soprattutto per chi vive situazioni di difficoltà di tipo sociale ed economica, una possibilità di rinascita, di riscatto, di inclusione, di integrazione, di cittadinanza attiva, di autodeterminazione, attraverso cui riaffermarsi all’interno della propria comunità, maggiormente quando si tratta di quartieri periferici e a rischio devianza. Dal canto nostro,” ha affermato l’Assessore al Welfare della Giunta regionale “dobbiamo continuare ad operare mettendo al centro delle nostre misure la persona, con i suoi bisogni, le sue fragilità, che mutano, facendo in modo che le risorse finanziarie regionali, ministeriali ed europee possano riuscire a realizzare importanti progettualità come quella di cui oggi apprendiamo i grandi risultati”. 

Ha preso poi la parola per l’Università degli Studi di Foggia il professore associato di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Foggia Giuseppe Annacontini, che ha portato i saluti di tutta la comunità accademica. Nel suo intervento oltre ad aver sottolineato l’importanza della collaborazione proficua, che si è instaurata ormai da tempo tra l’Università, l’Aps Sacro Cuore e la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, ha evidenziato come il progetto Fabrica sia stato importante, poiché è fondamentale “produrre il ‘bello’, produrre opportunità di vita felice, produrre possibilità che portino i ragazzi a sviluppare il proprio potenziale, poiché anche in un contesto di riferimento periferico e problematico non si è destinati alla marginalità. L’Università” ha continuato Annacontini “è presente attivamente nel territorio per valorizzare i talenti. E’ fondamentale, che attraverso queste progettualità si possano venire a creare pari opportunità formative per i ragazzi destinatari di questa e di altre misure e che questi ragazzi possano compiere un percorso ispirato alla bellezza. Questo è un progetto che ha fatto rumore nei cuori dei ragazzi”. Il direttore parroco della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Foggia Don Antonio Carbone ha espresso un ringraziamento a tutti gli attori territoriali intervenuti all’interno del progetto a vario titolo. “Con il progetto Fabrica abbiamo visto spuntare germogli di bene tra i ragazzi. Gli stessi germogli, che sono presenti e che vedo crescere quotidianamente in un territorio difficile come questo. Con Fabrica abbiamo visto i ragazzi cimentarsi con boati e suoni positivi, come quelli del laboratorio musicale. Abbiamo visto in ragazzi ‘difficili’ l’impegno. Quello stesso impegno, che auspico possa provenire in questa realtà dalla società civile”. Le conclusioni sono state affidate al referente del progetto Fabrica, nonché Presidente dell’Aps Sacro Cuore, ente capofila del progetto, Massimo Marino. “Fabrica è stato un progetto ispirato alla positività, al sano protagonismo giovanile all’amore verso il nostro territorio, verso il nostro Rione Candelaro. Abbiamo cercato di promuovere e sviluppare nei ragazzi l’amore e la conoscenza della nostra città. Abbiamo proposto” ha dichiarato Marino parlando di Fabrica “una serie di attività diverse da loro per stimolare i ragazzi alla bellezza dell’arte nelle sue molteplici forme: come ad esempio la musica classica, a molti sconosciuta, l’arte, attraverso la street art. Sono state” ha concluso il Presidente di Aps Sacro Cuore “settecento ore intense con diversi laboratori, che hanno portato i ragazzi a conoscere se stessi e a diventare parte attiva e propositiva di una comunità”.

Convegno FABRICA

“Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive” è il titolo del convegno di presentazione dei risultati del progetto F.A.B.R.I.C.A., che si terrà presso l’Aula B del primo piano del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia lunedì 27 marzo dalle ore 15. Il progetto, che è stato finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie’ e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – ‘PON Puglia Fesr-FSE 2014/2020’, ha visto sin dal settembre 2021 alternarsi una serie di attività con protagonisti 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza. Il soggetto promotore del progetto è stato l’Associazione di Promozione Sociale Sacro Cuore, impegnata da anni nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia. Il progetto ha visto la presenza di altri partner, tra cui la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, l’Associazione ‘Amici della Musica Giovanni Paisiello’ e l’Istituto Comprensivo ‘Santa Chiara – Pascoli – Altamura’. Il convegno di lunedì 27 marzo inizierà con i saluti dell’Assessore al Welfare della Regione Puglia Rosa Barone, della Professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Foggia Anna Grazia Lopez e del Direttore Parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Foggia Don Antonio Carbone. Seguiranno gli interventi della Funzionaria della Regione Puglia, nonché Responsabile degli interventi di diffusione della legalità Annantonia Margiotta, del Professore associato di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Foggia Giuseppe Annacontini e del Referente del progetto Fabrica, nonché presidente dell’Aps Sacro Cuore, Massimo Marino. “Il progetto è stato molto importante per la nostra comunità” afferma Massimo Marino, che ha sottolineato “come i risultati che verranno presentati nel convegno metteranno in luce l’entusiasmo dei ragazzi nel rapportarsi con l’arte e con il ‘bello’. Promuovere e generare bellezza per e con i ragazzi è fonte di educazione per la comunità, ma anche di rigenerazione e di crescita certi, come affermato da Paolo Borsellino che “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.

FABRICA con APS Sacro Cuore

“Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive” è il titolo del convegno di presentazione dei risultati del progetto FABRICA, che si è tenuto presso l’Aula B del primo piano del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia lo scorso 27 marzo.

Il progetto, che è stato finanziato nell’ambito dell’avviso “Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie” e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – PON Puglia Fesr-FSE 2014/2020, ha visto sin dal settembre 2021 alternarsi una serie di attività con protagonisti 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza.

Il soggetto promotore del progetto è stato l’Associazione di Promozione Sociale Sacro Cuore, impegnata da anni nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia.

Il progetto ha visto la presenza di altri partner, tra cui la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, l’Ass. Amici della Musica Giovanni Paisiello e l’Istituto Comprensivo “Santa Chiara – Pascoli – Altamura”.

Fabrica: Arte - Bellezza - Rinascita - Inclusione di Comunità Attive

Fabrica presenta i risultati del progetto alla comunità foggiana
 

Incontro presso il Dipartimento degli Studi Umanistici lunedì 27 marzo

‘Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive’ è il titolo del convegno di presentazione dei risultati del progetto Fabrica, che si terrà presso l’Aula B del primo piano del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia lunedì 27 marzo dalle ore 15.
Il progetto, che è stato finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie’ e realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – ‘PON Puglia Fesr-FSE 2014/2020’, ha visto sin dal settembre 2021 alternarsi una serie di attività con protagonisti 30 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in condizione di povertà educativa e a rischio devianza.
Il soggetto promotore del progetto è stato l’Associazione di Promozione Sociale Sacro Cuore, impegnata da anni nell’educazione dei ragazzi del Rione Candelaro di Foggia.
Il progetto ha visto la presenza di altri partner, tra cui la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, l’Associazione ‘Amici della Musica Giovanni Paisiello’ e l’Istituto Comprensivo ‘Santa Chiara – Pascoli – Altamura’.
Il convegno di lunedì 27 marzo inizierà con i saluti dell’Assessore al Welfare della Regione Puglia Rosa Barone, della Professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Foggia Anna Grazia Lopez e del Direttore Parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Foggia Don Antonio Carbone.
Seguiranno gli interventi della Funzionaria della Regione Puglia, nonché Responsabile degli interventi di diffusione della legalità Annantonia Margiotta, del Professore associato di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Foggia Giuseppe Annacontini e del Referente del progetto Fabrica, nonché presidente dell’Aps Sacro Cuore, Massimo Marino.

“Il progetto è stato molto importante per la nostra comunità” afferma Massimo Marino, che ha sottolineato “come i risultati che verranno presentati nel convegno metteranno in luce l’entusiasmo dei ragazzi nel rapportarsi con l’arte e con il ‘bello’. Promuovere e generare bellezza per e con i ragazzi è fonte di educazione per la comunità, ma anche di rigenerazione e di crescita certi, come affermato da Paolo Borsellino che “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. 

E quindi uscimmo a "disegnar" le stelle

Continua il lavoro working in progress dei ragazzi/e partecipanti al progetto di antimafia sociale dell’aps Sacro Cuore denominato F.a.b.r.i.c.a ( Foggia:Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive). Un nuovo dettaglio per il murales in oratorio la realizzazione di un cielo stellato, per ricordare a tutti di continuare con pazienza e cura a custodire e costruire ogni giorno i nostri sogni.

Street art: dalla teoria alla pratica

Dopo aver visionato e conosciuto l’arte dei murales cittadina, in questi giorni i ragazzi/e partecipanti al progetto di antimafia sociale dell’aps Sacro Cuore denominato F.a.b.r.i.c.a ( Foggia:Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive) si sono messi all’opera insieme ad alcuni educatori, volontari e genitori dando vita nell’oratorio del Sacro Cuore, guidata dall’artista Alessia Roberta Scopece, ad un’esperienza corale di creatività, un laboratorio di bellezza di sano protagonismo giovanile. Attraverso la realizzazione di immagini fantasiose, decorate con i colori della speranza, i neoartisti, anche nei prossimi giorni continueranno a dare vita alla definizione del murales, un’opera working in progress che si arricchirà ogni giorno di dettagli e idee.

Tour cittadino tra i murales

Conoscere il quartiere e la città, attraverso il linguaggio creativo delle immagini, è questa l’esperienza vissuta dai partecipanti al progetto di antimafia sociale dell’aps Sacro Cuore denominato F.a.b.r.i.c.a (Foggia:Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive). Un tour cittadino, una nuova esperienza nata dal desiderio di superare e andare oltre la sola narrazione negativa della nostra terra, provando invece a raccontare il bello, il positivo del territorio attraverso la forma d’arte dei murales. L’iniziativa, guidata dal tutor di laboratorio Mattia De Martino, si è poi conclusa negli studi televisivi di MADE – communication, dove sono stati visionati anche i più importanti murales italiani e del mondo.

Presentazione risultati Progetto F.A.B.R.I.C.A.

Presentazione Risultati Progetto F.A.B.R.I.C.A.
Form di iscrizione all’evento che si terrà
Lunedì 27 marzo alle ore 15,00
DIPARTIMENTO STUDI UMANISTICI UNIVERISITA’ DI FOGGIA
Aula B Via Arpi 155, Foggia- I Piano
Interventi
Saluti
– Rosa Barone – Assessore al Welfare della Regione Puglia
– Anna Grazia Lopez – professore associato di Pedagogia generale e sociale all’Università di Foggia
Relatori
– Annatonia Margiotta – Funzionaria presso Regione Puglia – Responsabile Interventi di diffusione della legalità
– Giuseppe Annacontini – Docente Pedagogia generale e sociale
– Massimo Marino – Referente del Progetto
Modera i lavori
Salvatore de Martino
L’accesso all’evento potrà avvenire solo previa prenotazione ed i posti sono limitati

Drum circle

Un nuovo appuntamento, una nuova attività di Drum circle, a cura dell’esperta prof.ssa Cristina Nembrotte Menna, un’esperienza energetica nata nell’ambito del progetto FABRICA a cura dell’Associazione di promozione sociale SACRO CUORE.

Il cerchio di tamburi è un antichissimo rituale che affonda le sue radici nelle pratiche ancestrali delle comunità e il loro suono permette di entrare in connessione con la propria energia vitale, liberando dallo stress e dalle tensioni quotidiane, inoltre aiuta a rafforzare lo spirito di gruppo, facendo riscoprire il valore della relazione tra pari e dando vita ad una vera e propria comunità sonora.

Progetto Fabrica. La merenda sostenibile

Continua il laboratorio di educazione civica e sociale per il Progetto di antimafia-sociale FABRICA – Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive, a cura dell’educatrice Federica Matrella.

Oggi ci si concentra sull’importanza del saper leggere l’etichetta alimentare per una spesa più consapevole ed equilibrata.

Al termine dell’incontro si è vissuto un momento di condivisione attraverso la merenda sostenibile, regalando una sana merenda con frutta di stagione.

Progetto Fabrica post alimentazione sostenibile

Per il  laboratorio di educazione civica e sociale del Progetto di antimafia-sociale FABRICA – Foggia: Arte-Bellezza-Rinascita-Inclusione di Comunità Attive- guidato dall’educatrice Federica Matrella, nell’ultimo incontro ci si è dedicati, dando spazio al proprio lato creativo,alla realizzazione di un cartellone su 10 consigli da sapere sull’alimentazione sostenibile. Perché un cittadino attivo è un cittadino consapevole ed informato!

Progetto Fabrica. La percezione del sé

I ragazzi/e continuano attraverso i laboratori a sperimentare e a mettersi in gioco in un viaggio  intersoggettivo si raccontano nel questionario sulla percezione del sé e del senso di appartenenza al bene comune. Il motto “conosci te stesso per essere felice”.

Progetto Fabrica. "Il ragazzo che catturò il vento"

I ragazzi /e si riuniscono per la visione del film “Il ragazzo che catturò il vento” (2019) tratto dal libro “The boy who harnessed the wind” di William Kamkwamba un’avventura che insegna e ricorda come le comunità solidali siano importanti ancora oggi per il progresso in una società dove si lavora insieme per le pari opportunità e per guardare al futuro.
La famiglia rimane il nido dove rifugiarsi e sentirsi protetti ma al tempo stesso il punto di partenza da cui spiccare il volo.

Progetto Fabrica: elaborazione "Dossier Sacro Cuore"

I partecipanti nel ruolo di reporter elaborano il Dossier Sacro Cuore evidenziando dissesti, scarsa illuminazione, cassonetti privi di contenitori e tutte le anomalie della piazza deturpata riflettendo sul significato di appartenenza al bene comune e sul prendersi cura come cittadini del quartiere.

Progetto Fabrica, laboratorio “FAB IN COMMUNITY: Della Comunità la partecipazione”.

Continuano le attività del progetto Fabrica con le iniziative  del laboratorio “FAB IN COMMUNITY: Della Comunità la partecipazione”.

I ragazze/i impegnati nel costruire vari cartelloni che copriranno momentaneamente le scritte offensive e minacciose presenti sulla piazza Sacro Cuore al fine di promuovere una riqualificazione urbana al fine di rendere più bella e vivibile la piazza.

Progetto finanziato a valere sul PO Puglia FESR – FSE 2014 – 2020 OT9 azione 9.6 – avviso Bellezza e legalità per una Puglia Libera dalle Mafie
Progetto cofinanziato dall’Unione europea – FESR o FSE, PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 – www.ponricerca.gov.it